Fior di Libri

Ad ogni lettore il suo libro. Ad ogni libro il suo lettore. (Ramamrita Ranganathan)

Olga Kharitidi, Il Maestro dei sogni

Olga Kharitidi è una scrittrice russo-americana, nata in Siberia, psichiatra e appassionata di fenomeni legati allo sciamanesimo, sui quali ha tenuto molte conferenze e scritto vari saggi, in cui espone le proprie teorie circa la spiritualità del suo Paese d’origine e i metodi alternativi di cura e guarigione dalle malattie. Il libro “Il maestro dei sogni”, pubblicato nel 2003, coinvolge il lettore fin dalle prime pagine giacché prende avvio da un’esperienza diretta dell’autrice in campo psichiatrico e, quindi, da un caso a lei affidato presso l’ospedale statale siberiano di Novasibirsk, il più grande del Paese, situato in una zona boscosa, ad una certa distanza dalla città. Dopo il breve prologo nel quale due figure vivono un’esperienza straordinaria davanti ad un falò, nel primo capitolo la psichiatra viene svegliata di soprassalto per un’emergenza dopo un pesante turno di lavoro, a causa del tentato suicidio di una donna di trentanove anni, Katherine, la quale riferisce di sentire nella sua testa la voce di una bambina che la accusa di aver commesso qualcosa di molto grave, e per questo piange e s’immedesima in lei al punto da cambiare il suo tono di voce e assumere atteggiamenti infantili e arrabbiati. Successivamente, verranno spiegati i forti traumi che hanno condizionato la vita di Katherine fino a che il dolore non l’ha spinta a compiere il gesto estremo. Nei capitoli seguenti, invece, Olga racconta come la sua vita ed i suoi interessi abbiano iniziato a convergere sulla spiritualità che si affianca alla passione per la propria professione. Nel libro vengono delineate, inoltre, una serie di figure interessanti, come quella carismatica di Smirnov, che contatta la psichiatra per farle conoscere il suo metodo di ricerca psicologica, fondato sull’ipnosi e su esperimenti di analisi mentale registrati mediante sistemi informatici sofisticati, e di Masha, giovane donna che si sottopone ai suddetti esperimenti, che danno risultati sconcertanti. Invitata ad un convegno organizzato da Smirnov, Olga farà la conoscenza di Vladimir, altro enigmatico studioso della mente umana che propone il tema “guarire dagli spiriti del trauma”: egli sostiene che gli esseri umani siano dotati di neurotrasmettitori i quali, ogni volta che viene loro inferta una ferita psicologica grave e inaccettabile, determinano il formarsi di una sorta di “buchi” nella memoria, che vengono occupati proprio da questi “spiriti del trauma”. Alcuni dei traumi di cui soffriamo risalirebbero addirittura all’epoca dei nostri antenati che, avendo subìto una ferita intollerabile e mai guarita, ne trasmettono ai discendenti gli effetti attraverso, appunto, questi “spiriti” che tornano, anche dopo generazioni, a colpire la psiche umana creando altre sofferenze delle quali non riusciamo a comprendere la ragione e l’origine. Vladimir arriva ad affermare che “Quando ci si affranca da un trauma si guariscono i propri antenati e si proteggono i propri discendenti”, quindi affronta il tema della morte, momento nel quale, a suo dire, si riaffacciano gli “spiriti del trauma” che portano il morente a rievocare gli eventi della propria vita, in particolare quelli più dolorosi. Il discorso, a questo punto, si estende alle culture religiose della storia e al loro modo di intendere l’aldilà, come, ad esempio, quella degli egizi che erano molto affascinati da questo argomento e ne davano un’interpretazione magica e assai dettagliata, quasi possedessero l’assoluta certezza di quanto accade dopo il distacco dell’anima dal corpo. Ciò riporta al discorso principale, ossia come guarire dalle ferite traumatiche che rendono la nostra vita preda della sofferenza? L’unico modo è operare nello “spazio dei sogni”, il luogo in cui Vladimir afferma abbia avuto origine la magia; per questa ragione, egli si definisce “guaritore del sogno” ed invita i presenti ad avvicinarsi alle sue teorie e ad approfondirle mediante un viaggio a Samarcanda, in Asia Centrale, dove tali pratiche alternative di guarigione sono molto diffuse ed applicate. Anche Olga decide di recarsi là, trovandosi così coinvolta in questa avventura psico – spirituale e prendendo consapevolezza che anche dentro di sé c’è qualcosa che le impedisce di essere felice e soddisfatta della propria vita. A Samarcanda fa la conoscenza di Michael, un altro “guaritore” che sembra sapere tutto di lei, con cui Olga inizia un percorso fatto di lunghe conversazioni e affascinanti scoperte oltre che dell’esplorazione della misteriosa città ricca di tradizioni religiose e non, con i suoi bazar, gli acrobati che si esibiscono in strada, zingari-uzbeki che egli afferma facciano parte della “Tribù del sogno”, i colori, i personaggi, i cibi e le spezie. Ma Michael farà di più: condurrà Olga a visitare i resti di antichissime vestigia, templi, palazzi e tombe dei precursori di queste teorie e, durante il viaggio, le insegnerà degli esercizi spirituali così intensi da condurla finalmente a rievocare il proprio trauma ed a rivelarglielo. Al ritorno, la psichiatra fa la conoscenza di Sulema, nonna di Michael, che le racconta molti dettagli tragici della vita di quest’ultimo ed anche attraverso la donna Olga acquisisce altre conoscenze e fa nuove esperienze significative ed intense che le permettono di comprendere come guarire dai suoi traumi ed anche come fare per aiutare gli altri. Al suo ritorno alla vita normale ed al suo lavoro di psichiatra, adotterà le conoscenze acquisite proprio allo scopo di risolvere le situazioni psichiche più complesse, come quella di Masha, alla quale racconta del suo straordinario viaggio e di quanto ha appreso, soprattutto le assicura che “non siamo colpevoli del dolore che altre persone hanno provocato in noi. Non è colpa nostra se siamo stati feriti, e non siamo noi che dobbiamo vergognarci”; e quella di Katherine, che riprende a curare con più consapevolezza e determinazione. “Il maestro dei sogni” è un libro complesso, ricco di storie e leggende, di personaggi storici, di luoghi magici e densi di tradizioni culturali e religiose, raccontati con un linguaggio chiaro e scorrevole, ma è anche un viaggio all’interno della mente umana per analizzare i fenomeni legati alla psiche e guarire da quelle sofferenze che impediscono di vivere appieno la propria esistenza. Liberarsi dai condizionamenti mentali non è facile né, a volte, gli specialisti del settore sanno effettivamente come aiutare chi soffre di tali patologie, così queste pagine possono essere utili per comprendere meglio chi siamo, cosa ci manca, da cosa dobbiamo guarire, utilizzando le cosiddette “cure alternative”, per alcuni illusorie, non scientifiche ed inutili, per altri una possibile strada da percorrere alla ricerca di qualcosa che ci permetta di stare meglio con noi stessi e con gli altri.

                                                                                                                                                                                            Antonella Ferrari

Il maestro dei sogni

Olga Kharitidi, Il Maestro dei sogni, Mondadori, Milano, 2003, pp. 242, euro 9,50.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 10 agosto 2015 da in Psicologia, Spiritualità con tag , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: