Fior di Libri

Ad ogni lettore il suo libro. Ad ogni libro il suo lettore. (Ramamrita Ranganathan)

Donato Merico

Merico DonatoDonato Merico, L’onda capovolta,  Città Futura

  • Perché si è accostato alla scrittura e cosa rappresenta per Lei?

La scrittura per me ha rappresentato, da quando ero studente adolescente, una modalità essenziale per esprimere i miei pensieri legati alle mie emozioni. Un modo per farmi accettare ed ascoltare a causa della mia invalidante timidezza che mi faceva apparire impacciato. Ho così arginato la vergogna di guardare il mio viso arrossato nella faccia giudicante degli altri. 

  • Qual è il libro che più ha amato o a cui si è ispirato?

Ho letto un’infinità di libri, saggi, romanzi, classici e molti altri che si annoverino nel mondo scientifico. Molti autori hanno colpito la mia intimità ma il libro che tracciato il solco più profondo è ” Il Gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach, un libricino che si legge in poco tempo ma che mi ha fatto volare e contattare livelli di coscienza inimmaginabili e a cui mi sono ispirato nel sondare la mia anima, la mia mente ed il mio corpo.

  • Ritiene davvero che esista per tutti gli adulti, “ex bambini inascoltati” e frustrati, una speranza di salvezza? Ed è indispensabile la terapia psicologica oppure vi può essere una presa di consapevolezza anche attraverso altre strade? 

La mia esperienza di terapeuta mi permette di affermare che esiste in ognuno di noi un potenziale salvifico costituito da energia non utilizzata, che possiamo mobilitare in qualsiasi momento della nostra vita, specie quando siamo mortificati dal tormento interiore, previa decisione personale. Lo affermo soprattutto in virtù della mia esperienza personale e del duro lavoro emozionale che ho praticato e che continuo ad esercitare con l’indispensabile aiuto di esperti compagni di viaggio. Siamo stati bambini inascoltati, violati nei nostri bisogni naturali più profondi e abbiamo celato ferite e traumi infantili manifestati nel presente adulto. 

La psicoterapia analitica è stata per me importantissima pratica personale per sondare ed affrontare dinamiche interiori che i condizionamenti familiari e sociali avevano cristallizzato in azioni aliene dal mio sentire profondo, impedendomi di amarmi e di amare gli altri.  Ho conosciuto e praticato altre discipline per poter aiutare la mia Persona ad armonizzarsi col proprio Sé ed accedere ad una consapevolezza più profonda: lo yoga, le arti marziali, la bioenergetica, il counseling, la biodanza, la musicoterapia, lo zen ed altri esercizi artistici.

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