Fior di Libri

Ad ogni lettore il suo libro. Ad ogni libro il suo lettore. (Ramamrita Ranganathan)

Craig Warwick, Incontrerai il tuo angelo

Craig Warwick è un sensitivo e un autore molto amato e stimato da un certo tipo di pubblico, nella stessa misura in cui viene criticato e contestato dai più scettici, a causa di un “dono” speciale che lo accompagnerebbe sin dall’infanzia e che gli avrebbe creato non pochi problemi per la sua singolarità e per l’ironica incredulità che da sempre suscita. Craig, nato a Londra ma residente a Sciacca, in Sicilia, sin dall’età di sei anni percepisce la presenza di alcuni “esseri”, convinto inizialmente che siano visibili a tutti e scoprendo presto, invece, che la sua è una capacità unica che lo rende “diverso” e per questo molto solo, incompreso persino dai familiari che pure lo amano incondizionatamente. Soprattutto la madre, Margret, osserva da sempre preoccupata “quel bambino strano che parlava da solo” e Craig stesso scrive oggi di quel periodo: “quando parlo della mia vita, non so che tipo di reazione aspettarmi dalle persone”.

Nel momento in cui si rende economicamente autonomo dalla famiglia, creandosi una sua dimensione di vita, Warwick riesce finalmente ad accettare questo suo “dono”, scoprendo che utilizzarlo al meglio significa metterlo a disposizione di coloro che non riescono a metabolizzare la perdita dei propri cari: “solo con il tempo ero stato felice di questa particolare capacità, perché grazie all’aiuto degli angeli riuscivo a portare serenità nella vita delle persone”. Craig ha da tempo compreso che quegli “esseri” dei quali ha sempre percepito la presenza sono i defunti, una sorta di “angeli”, appunto, che vegliano sugli esseri umani. Infatti, per lui questi non sono, come vuole la tradizione, esseri di luce alati e aureolati ma figure evanescenti che afferma di vedere realmente accanto a coloro che hanno amato. In realtà, tali presenze non gli appaiono in modo poi così indefinito, in quanto ne descrive le caratteristiche in modo piuttosto particolareggiato e da esse, inoltre, riceve messaggi che poi trasmette ai loro familiari per rasserenarli o informarli su qualcosa rimasto in sospeso. Grazie a queste sue capacità, l’autore ha anche spesso collaborato con l’Fbi, in veste di consulente, nella ricerca di persone scomparse.

In “Incontrerai il tuo Angelo”, ad oggi l’ultimo dei suoi libri, Warwick, come afferma nel sottotitolo, vuole che si concentri l’attenzione proprio sui “piccoli gesti quotidiani per aprire il cuore e accogliere un dono straordinario”: la sua convinzione, infatti, è che gli “angeli” abbiano un loro modo speciale di comunicare con le persone, mediante impercettibili segnali che sarebbe sicuramente confortante riuscire a riconoscere. Il libro comprende una sezione nella quale narra delle sue esperienze, vissute durante casuali incontri con svariate personalità, tra le quali il Dalai Lama, nelle sue trasferte in giro per il mondo, e una relativa al significato intrinseco di alcune parole care al linguaggio angelico, come: amore, vita, pace, speranza e salute.

Lungi dal pretendere di costituire un’opera di grande valore letterario, in questo libro, come negli gli altri cinque già pubblicati, l’autore afferma di avere l’unico intento, per chi desidera crederci, di offrire qualche spunto di riflessione: gli episodi raccontati, nella loro semplicità, vogliono rappresentare delle “carezze per il cuore”, messaggi di amore e di speranza che possano offrire un po’ di pace e conforto a chi soffre a causa del vuoto affettivo lasciato dal proprio caro che fisicamente non esiste più. Ma Craig Warwick è anche un personaggio televisivo: infatti, nel libro parla della sua esperienza nella trasmissione “L’isola dei famosi” e, inoltre, sono note le sue comparsate in altri programmi durante i quali usa interagire con il pubblico presente in sala, dando prova delle sue capacità, naturalmente suscitando una vasta gamma di sentimenti, dalla commozione alle polemiche da parte di chi non crede a quelle che, a dire dell’autore, sono disinteressate buone intenzioni e non ciarlatanerie a scopo di lucro.

Senza entrare nel merito di quanto afferma, a sostegno dei suoi lettori c’è il fatto che il pensiero di un’entità, di una luce guida o comunque si voglia definirla, che si ponga a supporto nei momenti più difficili della propria esistenza, non può che essere consolatorio, sia pure semplicemente a livello di suggestione psicologica, una sorta di benefico effetto placebo. Tale concetto giunge attraverso un linguaggio molto semplice, essenziale, che consente una lettura scorrevole e veloce e la trasmissione di messaggi facilmente comprensibili, specialmente quello atavico che non tutto termina con la morte fisica, che resta almeno un’essenza spirituale di ciò che la persona era in vita, con tutto ciò ch’essa rappresentava e che, attraverso un filo invisibile, permane un legame indissolubile con chi si è tanto profondamente amato.

                                                                                                                                             Antonella Ferrari

Craig Warwick, Incontrerai il tuo angelo, Rizzoli, Segrate, 2018, pag. 225, euro 11,00.

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Questa voce è stata pubblicata il 14 marzo 2021 da in Libri, Parapsicologia, Recensioni con tag , , .
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