Fior di Libri

Ad ogni lettore il suo libro. Ad ogni libro il suo lettore. (Ramamrita Ranganathan)

Marco Rispoli, Il Cammino di Santiago, la magia della verità

Dopo Paulo Coelho, era davvero necessario un altro libro sul Cammino di Santiago? Certamente era prevedibile che la lettura di quell’esperienza straordinaria, molto personale e romanzata ma collegata a quelle di milioni di pellegrini nei secoli, avrebbe ispirato altre persone, con velleità scrittorie o meno, a riportare la loro su carta.

E’ questo il caso di Marco Rispoli, milanese trapiantato in Brasile ormai da molti anni, con una passione sotterranea per la scrittura ma designer di lampade per professione. Il parallelo con uno degli autori più letti al mondo è inevitabile, sia per il titolo (ripreso integralmente ma con un complemento), sia per altri fattori come, ad esempio, l’impulso a partire se non nella motivazione (“vincere l’infelicità che da troppi anni nascondevo a tutti e anche a me stesso”), almeno nella perentorietà, al punto da organizzare il proprio lavoro in previsione di una lunga assenza e salutare la moglie Aglaura senza la certezza del ritorno, almeno da lei. E’ quello il momento in cui il dio greco del tempo (indeterminato) Kairos irrompe alle spalle del conterraneo dio del tempo (sequenziale) Kronos e lo sospende per un istante indeterminato, deviandone per sempre il corso.

Il periodo non è dei più adatti, perché a febbraio il freddo e la nebbia rappresentano una costante che rende il percorso più difficoltoso ma lo scrittore/protagonista, il sedici del mese, inizia la sua avventura fisica e spirituale, pervaso dall’energia del proprio entusiasmo, termine che l’etimologia greca lega all’ispirazione. I suoi compagni di viaggio, oltre alle numerose conoscenze fatte e abbandonate dopo un arricchimento e aiuto reciproco, saranno la solitudine e il silenzio, necessario perché l’assenza di suono permettesse l’ascolto della propria voce interiore, altrimenti detta istinto. Per gli animali il sesto senso funziona come il più potente dei tomtom, mentre nell’uomo la paura e l’indecisione ne scaricano le batterie, a volte senza che si abbia la possibilità di ricaricarle per riprendere la giusta direzione.

L’elemento comune a tutti i pellegrini, per il resto di provenienza, età, obiettivi differenti, è la scelta del bene che orienta le energie verso la creazione, l’unico vero luogo in cui si possa trovare Dio, mentre quelle negative conducono non solo alla distruzione ma anche alla malattia. La creazione unita al bene è condivisione dalla quale è conseguenziale giungere all’amore, inteso nelle tre forme descritte estesamente da Coelho ma qui ben sintetizzate: Agape, quello incondizionato, Philia, quello reciproco ed Eros, di coppia. Il Cammino permette all’autore di sperimentarli tutti sul piano spirituale ma prima è necessario depurare se stessi da una quotidianità castrante, vivere nell’abbraccio della natura, nel presente senza essere condizionati dal tempo trascorso o che verrà, leggeri nel bagaglio materiale e mentale, predisposti all’incontro con l’altro, superando i disagi e le sofferenze del vero pellegrinaggio a piedi, ascoltando “i segnali” con cui il Cammino, che è “vivo”, indirizza ognuno.

Tappa dopo tappa Marco giunge ad una importante consapevolezza: “Il Cammino mi stava mostrando che nuotavo senza meta, nuotavo e battevo le gambe solo per non affogare”, privo dei tre tipi di amore negli ultimi tempi “ero diventato un albero secco”; compie profonde riflessioni sulla sua vita, ad esempio, sul matrimonio, chiedendosi che valore abbia la formula “finché morte non vi separi” nel caso degli esseri umani, spesso a scapito della loro felicità, sulle religioni che, lontane dal puro bene, diventano strumenti di controllo delle masse e sull’idealismo della gioventù che la società s’impegna a distruggere. Eppure, quanta magia si manifesta quando una persona crede nei propri sogni e questi ultimi sono in sintonia con il Bene, poiché, in pieno pensiero Coelhiano “tutto l’universo cospira affinché si realizzino”.

Mentre il Cammino di Marco, da Saint Jean Pied de Port a Santiago de Compostela, scandito dalla successione dei capitoli, sta per concludersi, si scopre che somiglia sempre più ad un viaggio Dantesco ossia apparentemente verso una meta reale e mistica ma, in realtà, verso se stesso, ripercorrendo la tappe interiori della propria vita alla ricerca della felicità e della libertà, per rinascere come uomo nuovo ma senza rinunciare al proprio bagaglio di vita.

Una lettura piacevole quella della breve testimonianza raccontata da Marco Rispoli, pur nei consueti limiti formali del neofita, come le piccole imprecisioni e inesattezze nell’uso dei tempi che oscillano disordinatamente tra passato remoto, presente e imperfetto, con descrizioni un po’ frettolose ma efficaci che mantengono l’attenzione del lettore all’interno della storia mentre cammina con l’autore. E questo non è poco. Si può affermare, quindi, che, se l’uomo ha ormai completato il suo percorso (che, a sua volta, prelude ad un nuovo livello evolutivo), lo scrittore, se deciderà di proseguire sulla strada intrapresa, è appena partito. Ma anche questo non è poco.

Fiorella Ferrari

 Marco Rispoli, Il Cammino di Santiago, la magia della verità

Marco Rispoli, Il Cammino di Santiago, la magia della verità, StreetLib/createspace/youcanprint, 2015, euro 16,48.

Un commento su “Marco Rispoli, Il Cammino di Santiago, la magia della verità

  1. Pingback: Marco Rispoli, Il Cammino di Santiago, la magia della verità | Marco Scrive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 settembre 2016 da in Libri, Narrativa, Recensioni, Storie vere con tag , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: