Fior di Libri

Ad ogni lettore il suo libro. Ad ogni libro il suo lettore. (Ramamrita Ranganathan)

Jesse James Junior, La vera storia di Jesse James

Jesse James, figura leggendaria nata e sopravvissuta al tumulto della guerra civile americana, fu solo un fuorilegge ladro e assassino o, come appassionatamente testimoniato dal figlio, un eroico guerrigliero sudista con “aspetti amabili e nobili nel carattere”?

Dal libro biografia di Jesse James junior, sembra emergere un concetto perfettamente condensato nelle parole di John Newman Edwards, dalla cui opera intitolata “Noted Guerrillas” sono tratti cospicui passaggi del testo. Di Jesse James il giornalista politico dell’epoca scrive che “Furono le circostanze a renderlo spietato, non una qualche predisposizione”.

Eppure, non dev’essere stato semplice per il figlio accettare come normalità un padre con il cinturone perennemente attorno ai fianchi e le sparatorie da film, con i cavalli sempre pronti nella stalla e le continue fughe. Poi, i camuffamenti e nomi sempre diversi al punto da non essere in grado di riconoscere nemmeno il proprio. Un padre molto amato, tuttavia, che Jesse junior descrive “alto, bello, con la barba scura color sabbia, un portamento solenne” e al tempo stesso simpatico, spiritoso, sempre pronto allo scherzo. Un uomo molto stimato da compagni di ventura e conoscenti, il cui appoggio gli ha permesso una latitanza durata ben sedici anni, al prezzo di rinunciare persino alla leggendaria taglia.

Precisa l’autore: “In questo libro non ho rincorso la seduzione della bella scrittura ma, più semplicemente, ho provato a dare all’opinione pubblica una versione immediata e veritiera dei fatti”. Ciò a sintesi di uno scritto che, per il resto, è un sovraffollato elenco di battaglie, nomi di combattenti e parenti, date, fino agli elenchi degli uccisi con particolari macabri annessi. Orrori certamente in linea con la legge del far west che ha caratterizzato il conflitto civile, guerra tra le più vergognose ed efferate in genere, ma che negli Stati Uniti diventa “odio feroce” e “atrocità selvaggia” fatta di “sterminio dei feriti”, “tortura dei prigionieri” e “mutilazione dei cadaveri”, come da precisa testimonianza di Edwards involontario autore dei passi migliori della biografia.

Al di là dello stile, l’opera risulta carente anche nel conseguimento dell’obiettivo primo laddove, anziché insistere sull’umanità della figura del bandito, procede con una scelta di episodi disordinata, non sempre azzeccata, e capitoli inutilmente prolissi, come quando si dilunga in particolari tediosi nel racconto del processo subito per un’ingiusta accusa di rapina. Più emozionante il racconto dell’episodio chiave che ha determinato la svolta nella vita di Jesse James e quello del vigliacco assassinio di un uomo che all’onore e al coraggio ha offerto in voto la propria vita, contribuendo a dare origine alla propria leggenda.

Fiorella Ferrari

Jesse James Junior, La vera storia di Jesse James, Biblioteca Economica Newton, Roma, 2007, p. 205, euro 5,00.

© Pubblicato su “Conquiste del Lavoro – Via Po” N° 552 dell’1/12/2007.

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Questa voce è stata pubblicata il 2 novembre 2014 da in Biografie, Libri, Narrativa, Recensioni con tag , , , .
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